Gries

Riserva

2021

"I terreni alluvionali che ricoprono il quartiere bolzanino di Gries sono da sempre la posizione ideale per coltivare il vitigno autoctono Lagrein, come testimoniano fonti scritte che risalgono al 1379. Il nostro Lagrein Gries si distingue per i suoi aromi di frutti di bosco, ma anche per le sue nobili note aromatiche e un corpo pieno ed equilibrato."
Rudi Kofler

Vino

Provenienza: Alto Adige - Italia
Denominazione DOC:
 Alto Adige 
Varietà: 100% Lagrein
Annata: 2021
Resa: 56 hl/ha
Orientazione: Sud - Sudovest
Pendenza: 0 - 5 %
Altitudine: 250 m s. l. m.

Vinificazione

Vendemmia e selezione delle uve manuali. Diraspatura dei grappoli e successiva fermentazione lenta a temperatura controllata e movimentazione delicata del mosto in cisterne d’acciaio inox. Fermentazione malolattica e affinamento per 12 mesi, in parte in botti di legno grandi (50%) e in parte in barrique (50%). Per l’affinamento in barrique si utilizzano per un terzo botti nuove. Assemblaggio tre mesi prima di imbottigliare.

Dati tecnici

  • Gradazione alcolica: 14,0 % vol
  • Zucchero residuo: 1,4 g/l
  • Acidità totale: 4,9 g/l

Bicchiere suggerito

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Bicchiere Bordeaux
Temperatura di servizio: 16 - 18 °C

Abbinamenti semplici

Arrosto di camoscio con ortaggi a radice, o guanciale di vitello brasato con ortaggi a radice.

Informazioni sul riciclaggio

Verifica le disposizioni del tuo Comune
Capsula – TIN 42– plastica/alluminio – raccolta alluminio e metallo
Tappo – FOR 51 – sughero – raccolta diff. per rifiuti organici
Bottiglia – GL 71 – vetro – raccolta vetro
Cartone – PAP 20 – cartone ondulato – raccolta carta
Cartone 2 – PAP 21 – cartone non ondulato – raccolta carta

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  • Descrizione del vino

    Colore: rosso rubino – granato intenso con delicata velatura violacea
    Profumo: Il bouquet di questo vino svela note terrigne e minerali che si sposano molto bene con gli aromi fruttati, soprattutto di amarena, marmellata di prugne e cioccolato amaro.
    Sapore: Anche al palato, queste note fruttate, speziate e nel contempo morbide, determinano una piacevole contrapposizione, dando a questo Lagrein riserva una pienezza articolata e complessa.

  • Annata

    Dopo un inverno caratterizzato da nevicate molto copiose, la
    primavera è iniziata con un lungo periodo eccezionalmente secco. In
    marzo e aprile, le temperature basse hanno fatto ritardare di molto
    la germogliatura, proteggendo in questo modo i nostri vigneti dai
    danni rilevanti che altrimenti avrebbero subito a causa delle
    numerose gelate notturne di aprile. In compenso, il clima fresco e
    piovoso di maggio ha favorito una buona idratazione dei terreni. Nei
    vigneti più precoci ed esposti al sole, la fioritura delle viti è iniziata
    tra la fine di maggio e i primi di giugno, vale a dire con circa due
    settimane di ritardo rispetto alle medie di lungo periodo. Il mese di
    giugno è stato segnato da temperature assai elevate e da
    precipitazioni scarse, riducendo così al minimo il rischio delle
    infestazioni fungine. Di tutt’altro segno, invece, sono stati luglio e la
    prima metà di agosto, con piogge e temporali assai frequenti, ma
    proprio per questo le temperature, in agosto, non sono state
    torride, favorendo lo sviluppo di note fruttate negli acini e di una
    buona acidità nei vini dell’annata 2021.
    Negli impianti a maturazione più precoce la vendemmia è iniziata il
    6 settembre, un po’ più tardi rispetto alle annate precedenti, e fino
    all’ultimo è stata accompagnata da condizioni atmosferiche molto
    buone.
    Le rese sono state leggermente minori che in passato, ma fin
    dall’inizio della vendemmia si è visto che il 2021 promette di
    diventare un’annata molto interessante.

  • Invecchiamento

    Conservare in un luogo fresco dotato di temperatura costante e alta umidità ed esposto il meno possibile alla luce.
    Temperatura della cantina: 10 - 15 °C
    Buon potenziale d'invecchiamento > 5 anni

  • Suolo
    • Il porfido quarzifero, di origine vulcanica, è la formazione rocciosa prevalente.
    • I terreni leggeri, magri, sabbiosi e argillosi determinano delle rese naturalmente contenute.
    • Il sottosuolo è composto per il 55-60% di roccia quarzifera, con un valore pH leggermente acido.
    • I vini di Terlano, sapidi e ricchi di carattere, entusiasmano gli esperti per la loro longevità.

    Il terreno, ricco di scheletro e di argille sabbiose, presenta un elevato tenore di quarzo. Manca invece la componente del carbonato di calcio, e tale fattore determina dei valori di pH leggermente acidi. In queste condizioni, il terreno è molto più drenante, ha una disponibilità limitata di sostanze nutritive, e quindi favorisce una vigoria più equilibrata della vite, con rese naturalmente più contenute. Il terroir di Terlano si distingue dunque anche per le caratteristiche insolite del suolo, che costringono la vite a reagire a queste condizioni stressanti, producendo quei polifenoli specifici che rendono inconfondibile il vino di Terlano. È per questo che da quelle uve scaturiscono dei vini con spiccata sapidità, tensione e profondità. E la miscela particolare di cristalli e minerali nel sottosuolo dà vita a dei vini bianchi la cui straordinaria longevità continua ad entusiasmare gli esperti di tutto il mondo.

  • Clima

    Le guglie svettanti delle Alpi proteggono l’Alto Adige dalle correnti atlantiche più fredde provenienti da Nord, mentre verso Sud il territorio si apre agli influssi mediterranei. Grazie ai venti freddi che scendono dalle montagne circostanti, il microclima di Terlano si distingue per le forti escursioni termiche fra il giorno e la notte.
    Anche sul versante meridionale, diverse catene montuose, come il gruppo dell’Adamello, svolgono una funzione di schermo climatico, ed è per questo che le precipitazioni annuali sono solo un terzo di quelle registrate nelle Prealpi meridionali, mentre l’irraggiamento solare è più elevato. Queste peculiarità climatiche sono molto simili ad altre zone vinicole europee, come il Vallese in Svizzera. 
    In ciascuno dei trecento giorni di sole dell’anno, quando i primi raggi spuntano dietro le montagne a Est di Terlano, il sole è già alto all’orizzonte, poiché tutti i nostri vigneti sono orientati verso Sud e Sudovest. La bassa densità dell’atmosfera fa sì che l’irraggiamento solare diretto sia più intenso, mentre l’irraggiamento diffuso è minore, e questo fattore accentua le differenze fra i pendii soleggiati e quelli in ombra.

    Il microclima di Terlano
    Clima continentale (Cfa secondo la classificazione di Köppen-Geiger)
    Ore di sole: ø 2135/anno
    Temperatura massima: 38,2 °C
    Temperatura media: 12,9 °C
    Temperatura minima: -10,7°C
    Precipitazioni: ø 600 - 700 mm/anno
    Irraggiamento globale medio: 150,1 W/m²
    Venti
    Föhn da Nord: vento catabatico fresco e asciutto
    Ora del Garda: vento di valle da Sud, aria risucchiata nella valli alpine dalla Pianura Padana