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Terlano – Adagiata fra monti e palme

L’Alto Adige, la terra in cui sorge Terlano, è una formidabile fucina di contrasti che si fondono in un insieme armonico: nel cuore di questa provincia, la più settentrionale d’Italia, le guglie alpine fanno da sfondo a paesaggi mediterranei, la lingua italiana si sovrappone a quella tedesca, e l’innata curiosità per il mondo si fonde con tradizioni secolari.

Il villaggio vinicolo di Terlano si trova a metà strada fra le città di Bolzano e Merano. Qui, dove l’ampia valle dell’Adige si sviluppa in direzione Sud-Est, sulla sponda orografica sinistra il centro abitato e i vigneti di Terlano si adagiano sui versanti di porfido rosso del Monte Zoccolo.

 

Zona DOC

Grazie alle sue caratteristiche climatiche e geologiche particolari, il territorio di Terlano si è meritato una propria denominazione d’origine controllata (DOC). Ciò significa che, oltre alla denominazione “Alto Adige”, i vini di Terlano recano anche l’appellativo di terroir “Terlaner”. L’indicazione “classico” è riservata ai vitigni tipici che crescono nella zona classica del vino di Terlano, che si estende fra i comuni di Andriano, Nalles e Terlano.


I cru di Terlano:

In una zona dove l’altitudine dei vigneti varia tra i 250 e i 900 metri sul mare, la scelta del vitigno giusto è essenziale. Le zone più a fondovalle sono più adatte per uve come il Lagrein, il Cabernet o altri vitigni da vini rossi corposi. Il Pinot nero e i bianchi, invece, prediligono i versanti più freschi. Ecco perché la Cantina di Terlano produce una linea di vini che abbraccia i seguenti cru, o vigneti:

Terreno

Gries

  • Altitudine: 250 - 500 m s. l. m.
  • Pendenza: 5 - 35%
  • Orientazione: Sud - sudovest
  • Comune: Bolzano

Gries è la zona più famosa per la produzione del Lagrein in Alto Adige, e fino al 1925 era un comune a sé stante, apprezzato come luogo di villeggiatura, e punteggiato di alberghi, ville, giardini e vigneti. Là dove oggi sorge la chiesa, in epoca romana si era sviluppato un insediamento chiamato “Chellare” o “Keller” (in tedesco: cantina). Più tardi, l’abitato assunse il nome di Gries, che in tedesco significa sabbia o ghiaia. Il porfido bolzanino, il materiale alluvionale trasportato dal torrente Talvera e la sabbia argillosa, caratterizzano questi terreni profondi, collocati tra i 260 e i 300 metri di quota, dove le temperature elevate che dominano in estate e in autunno creano le condizioni ideali per far maturare alla perfezione uve Lagrein di eccellente qualità.

Terreno: sabbioso e ciottoloso, permeabile
Estensione del cru: 55 ha
Età degli impianti: 10-20 anni
Densità d'impianto: 3.000-6.500
Resa: 42 hl/ha
Vignaioli coinvolti: 10

Gries