Gries 2017

"I terreni alluvionali che ricoprono il quartiere bolzanino di Gries sono da sempre la posizione ideale per coltivare il vitigno autoctono Lagrein, come testimoniano fonti scritte che risalgono al 1379. Il nostro Lagrein Gries si distingue per i suoi aromi di frutti di bosco, ma anche per le sue nobili note aromatiche e un corpo pieno ed equilibrato."
Rudi Kofler

Vino

  • Denominazione DOC: Alto Adige
  • Varietà: 100% Lagrein
  • Storia della varietà: prima annata 1989
  • Annata: 2017
  • Bottiglie prodotte: 45.000
  • Resa: 56 hl/ha
  • Linea di qualità: Le selezioni

Vinificazione

  • Descrizione:

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Diraspatura dei grappoli e successiva fermentazione lenta a temperatura controllata e movimentazione delicata del mosto in cisterne d’acciaio inox. Fermentazione malolattica e affinamento per 12 mesi, in parte in botti di legno grandi (50%) e in parte in barrique (50%). Per l’affinamento in barrique si utilizzano per un terzo botti nuove. Assemblaggio tre mesi prima di imbottigliare.

Zona di produzione

  • Stato: Alto Adige Lagrein Gries DOC
  • Zona di provenienza: Bolzano
  • Altitudine: 250 - 500 m s. l. m.
  • Pendenza: 5 - 35%
  • Orientazione: Sud - sudovest

Carattere del vino

  • Colore: rosso rubino – granato intenso con delicata velatura violacea
  • Profumo: Il bouquet di questo vino svela note terrigne e minerali che si sposano molto bene con gli aromi fruttati, soprattutto di amarena e marmellata di prugne.
  • Sapore: Anche al palato, queste note fruttate e dal sentore di torba, aromatiche e nel contempo morbide, determinano una piacevole contrapposizione, dando a questo Lagrein riserva una pienezza articolata e complessa.

Abbinamenti semplici

Arrosto di camoscio con ortaggi a radice, o guanciale di vitello brasato con ortaggi a radice.

  • Annata

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    • L'annata 2017 la ricorderemo a lungo per le sue avversità meteorologiche. È iniziata con un inverno particolarmente secco che ha causato gravi danni in alcune zone. Una primavera molto mite ha determinato la germogliatura prematura delle viti che in alcune località era già osservabile alla fine di marzo e ha progredito rapidamente. Le gelate nella notte tra il 20 e il 21 aprile hanno provocato vari danni nei vigneti situati a bassa quota. La germogliatura è stata accompagnata da un tempo ideale, il quale ha fatto pensare ad un avvio precoce della vendemmia. Durante i mesi estivi i vigneti hanno goduto molte ore di sole e scarse precipitazioni. In agosto si sono registrati alcuni forti temporali. La vendemmia ha avuto inizio ufficialmente il 22 agosto con i vigneti precoci. Il meteo a volte instabile con ripetute, lievi piogge, ci ha costretto ad interrompere la vendemmia e posticipare il raccolto. La vendemmia è stata dunque impegnativa e laboriosa. Nel complesso, si può parlare di un’annata con quantità basse/ridotte ma con una buona qualità del vino.



  • Terreno

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    • La città di Bolzano - e quindi anche il suo quartiere di Gries - è adagiata in un’ampia conca valliva baciata dal sole, che si estende fra i fiumi Adige, Isarco e Talvera, e dove nei mesi estivi le temperature possono salire fino a 40° gradi centigradi.
      Il sottosuolo è costituito da depositi alluvionali postglaciali, per lo più del tipo noto come “porfido quarzifero di Bolzano”. I terreni su cui sorgono i vigneti, come le rocce sottostanti, sono privi di calcare, e la loro struttura vede alternarsi vari strati che vanno dall’argilla in superficie alla sabbia in profondità.
      I vini prodotti nel terroir di Gries – ottenuti da uve Lagrein – sono assai apprezzati per la loro ricchezza e intensità aromatica.

  • Clima

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    • Le guglie svettanti delle Alpi proteggono l’Alto Adige dalle correnti atlantiche più fredde provenienti da Nord, mentre verso Sud il territorio si apre agli influssi mediterranei. Queste caratteristiche orografiche fanno sì che l’escursione termica fra il giorno e la notte sia molto marcata, favorendo una maturazione elegante delle uve.

      Anche sul versante meridionale, diverse catene montuose, come il gruppo dell’Adamello, svolgono una funzione di schermo climatico, ed è per questo che le precipitazioni annuali sono solo un terzo di quelle registrate nelle Prealpi meridionali, mentre l’irraggiamento solare è più elevato. Queste peculiarità climatiche sono molto simili ad altre zone vinicole europee, come il Vallese in Svizzera. 

      In ciascuno dei trecento giorni di sole dell’anno, quando i primi raggi spuntano dietro le montagne a Est di Terlano, il sole è già alto all’orizzonte, poiché tutti i nostri vigneti sono orientati verso Sud e Sudovest. La bassa densità dell’atmosfera fa sì che l’irraggiamento solare diretto sia più intenso, mentre l’irraggiamento diffuso è minore, e questo fattore accentua le differenze fra i pendii soleggiati e quelli in ombra.

      Il microclima di Terlano
      Clima continentale (Cfa secondo la classificazione di Köppen-Geiger)

      Ore di sole: ø 2135/anno
      Temperatura massima: 38,2 °C
      Temperatura media: 12,9 °C
      Temperatura minima: -10,7°C
      Precipitazioni: ø 558 mm/anno
      Irraggiamento globale medio: 150,1 W/m²
      Venti:
      - Föhn da Nord: vento catabatico fresco e asciutto
      - Ora del Garda: vento di valle da Sud, aria risucchiata nella valli alpine dalla Pianura Padana

Gries

Premi

Dati tecnici

  • Gradazione alcolica: 13,5 % vol
  • Zucchero residuo: 2,7 g/l
  • Acidità totale: 5,2 g/l

Invecchiamento

  • Modalità di conservazione: Conservare in un luogo fresco dotato di temperatura costante e alta umidità, ben ventilato ed esposto il meno possibile alla luce.
  • Temperatura della cantina: 10 - 15 °C
  • Maturità minima: 4 anni
  • Temperatura di servizio: 16 - 18 °C

Bicchiere consigliato

Bicchiere Bordeaux

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